complicazioni

Le questioni a volte si complicano. Una nuvola che trascinata dal vento s'infrange su di una collina. Si frantuma e ricomincia la pioggia. Ci vuole calma e ci vuole tempo. Piove. Piove ancora. Una vecchia giacca di cui mi fido, può piovermi addosso ma ci pensa lei, le scarpe pesanti e m'incammino. Uno squarcio e un sole rubato. Uno sguardo pieno di sfiducia, troppo nero tutto intorno. Ci sono cose che per quanto tu faccia nascono morte.

Ed è lì che a volte le questioni si complicano.

Il vento freddo taglia gli sguardi e gli occhi si fanno sottili e le parole lontane.

Quando sarò lontano da qui cosa mi porterò.

Riflessi e luce gialla di un tramonto soffocato tra nubi cariche di pioggia. E non so cosa ucciderà questa luce così bella, la collina o quella nuvola scura.

E tra un po' è Natale. E io mi deprimo a Natale, e divento anche un po' stronzo. Non sono capace a fare i regali e soprattutto non sono capace a fare i pacchetti. Se vi troverete in mano una scatola con intorno la carta di giornale, strappata un po' ovunque, con una quantità eccessiva di nastro adesivo, ecco, auguri.