Son cose che capitano. Un giorno ti svegli e t'accorgi che qualcuno ti guarda, da lontano. Da Londra, per essere precisi.
E allora stai lì a ragionare per un po', perché ti sembra strano, perché non hai capito.
Pensi ad un vecchio amico, e ti sembra strano.
Poi pensi alla sorella del vecchio amico e al suo fresco trasloco e BAM! ti si accendono tutte le lucine, tutte insieme, roba da doversi mettere gli occhiali da sole.
E' un piacere averti qui, la porta è sempre aperta, sei sempre la benvenuta.
(Sta su, che versi)
