alba

ancora una notte malata tra la mia musica chilometri e gomme che urlano maltrattate... ancora qui ancora nella tana... velocità folli in strade illegali.. perché prendere la strada dritta e sicura non fa per me non fa per me... angoli della mia vita tra una curva e l'altra niente è più lo stesso già domani domani... guardare la fine di un altro bicchiere tra amici vecchi e amici appena conosciuti... due chiacchiere sconosciute... riconoscere facce nuove e dimenticarsi di vecchi occhi... e alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare.. come questa strada che quando finisce ti mette malinconia e tristezza perché se durasse da qui all'eternità facendo fischiare le gomme e con il volante tra due dita e l'ennesima sigaretta... un miraggio tra le tue labbra scivolando leggero... il colore del tramonto all'orizzonte sulla mia strada... perdere il controllo soltanto per un momento... da qui partire ancora una volta e qui tornare sempre... le mie notti perse nell'aria gelida ricordando distratto il calore diurno di pomeriggi stanchi e assolati... lontano qui nella mia torre... non lasciarsi capire perché tutto questo è fin troppo complicato... folle corsa tra me e gli altri nascondersi perché la peggiore fatica è quella di svelarsi... sarà qualcuno non ora non qui tra le mie foto e i miei occhi... senza farmi notare... le mie parole lanciate nel nulla e che qualcuno le raccolga... non so chi non so come... non sto aspettando nessuno sto cercando me stesso... lasciato in un angolo in questa stanza vuota... immagini faticose tra una festa e una tempesta... chi legge queste parole chi raccoglie questi segni... chiunque verrà nel suo e nel mio silenzio potrà essere il benvenuto... è sufficiente che non si prenda sul serio... è sufficiente non chiedere niente... è un cammino quello che condividiamo... è un lungo cammino quello che potremmo e dovremmo fare insieme senza chiederci niente... dandoci tutto quello che possiamo... passando tra un posto e l'altro.. tra una persona e l'altra... raccogliendo le nostre piccole umanità... spaventato e sfinito...