un pomeriggio di quiete dopo tutto il vento, dopo tutta la pioggia. Aspettando il tramonto. Aspettando che il sole si abbassi nello squarcio tra le nuvole e l'orizzonte. Il cielo s'incendia. Vale la pena aspettare come tutte le notti trascorse in attesa dell'alba. Sotto questa luce arancio lungo una linea tortuosa. Perso in questi luoghi familiari e fuori di me e nelle pagine di questo libro. Uno di quelli che leggendoli ti passa la voglia di scrivere.
E c'è qualcosa che non va. C'è ancora qualcosa che non va.
C'è qualcosa che non va nelle mie parole. E' già troppo tardi e non posso farci niente. Il tempo non sente ragioni e non dà giudizi. Non ha nessuna giustificazione da dare e quando sbaglia non ha scuse.
