Mi si addicono nell'ordine. Fogli gialli e schermi neri. Poca luce. Birra giovane e whisky invecchiato. La musica anche, vecchia anche quella. Le parole giuste e le espressioni sbagliate. Non so mentire, e questo l'ho già detto, ma sono bravo a far finta di niente. La razionalità ed essere sufficientemente scapestrato. La velocità anche, ma in questo non ho mai esagerato. La lentezza, e di questa sì, di questa ho spesso abusato. I libri alti un palmo di uno scrittore che si è impiccato. L'ordine e uno strano disordine organizzato. La mania per i particolari, gli occhi piccoli e lo sguardo di lato. Le camicie, i colori scuri e il bottone sul colletto perennemente slacciato. I lunghi e noiosi discorsi sulla vita, un egocentrismo esagerato. Una strana citazione colta e la battuta da puttaniere navigato. La coerenza quella no, con quella non mi ci sono mai trovato. I progetti a lungo termine, la determinazione e lo sguardo disincantato. Pareti bianche, pochi quadri, una casa vuota e un silenzio mozzafiato.
Andare a letto tardi e svegliarmi completamente stonato.
La solitudine. La prudenza.
Una lunga linea morbida e un tramonto evaporato.
5 hanno pure provato a rispondere:
Volevi dimostrare che sai usare nel modo corretto le frasi ipotetiche?
Se avessi voluto dimostrare che so usare in modo corretto il periodo ipotetico, avrei potuto inventare anche altre frasi.
Ancora... abbiamo capito che sai usare le frasi ipotetiche! hi hi hi
e che mi piacciono le tette...
Hai ragione è il "quid" del post!
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